Policoro

City Brand Proposal

Il progetto Policoro city brand proposal nasce inizialmente da una voglia di conoscere maggiormente la storia della mia città, le radici che ci accomunano e gli eventi che hanno portato l’antica Herakleia a diventare la moderna Policoro e, in seguito, dall’esigenza di far sviluppare un senso critico, un’idea di comunità e di far conoscere l’importante storia che ha caratterizzato la vita dell’antica Herakleia e dell’attuale Policoro (e, perchè no, di “affiancare” la nostra città ad altre realtà anche a livello di design). 
 
Il progetto, in fase iniziale e in continuo ampliamento e approfondimento, si prefigge l’obiettivo di rivedere e rivisitare “in chiave moderna” quelli che sono il logo e gli applicativi attuali del comune di Policoro apportando un’implementazione stilistica e funzionale del brand esistente.
Buona visione!

 

Terra di Culture

La città di Policoro è conosciuta ai più, purtroppo, solo come città giovane e dalla storia limitata.
Ma la storia della comunità jonica affonda le radici nell’antica Grecia ed esattamente intorno al 680 a.C., periodo in cui la città fu inizialmente costruita dai greci provenienti da Colofone (in Asia Minore). Nel VI secolo a.C. fu distrutta dalle colonie achee coalizzate di Metaponto, Crotone e Sibari.
Nel 432 a.C. la città fu riedificata e prese il nome di Herakleia. A questo periodo storico risalgono le Tavole di Heraclea, conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, antichissime tavole in bronzo con testi in greco riguardanti l’ordinamento pubblico e costituzionale della città, sul retro di queste tavole è trascritta la Lex Iulia Municipalis (legge promulgata da Giulio Cesare nel 45 a.C.).
Durante il medioevo, la città si spopolò progressivamente, così come tutto il territorio costiero, Heraclea andò perduta e restò su una collinetta un piccolo borgo chiamato Policoro (che in greco significa “luogo ampio”), in cui trovò rifugio la popolazione dei paesi vicini minacciati dalle numerose invasioni e scorrerie.
Successivamente il borgo fu trasformato in feudo baronale e la città si sviluppò intorno al palazzo baronale utilizzato come residenza per le battute di caccia dei feudatari, data la presenza di un bosco molto esteso e appartenuto, tra le altre famiglie nobiliari, alla famiglia Berlingieri, da cui prende il nome.
Solo dopo il 1950, grazie all’opera di bonifica del territorio divenuto nei secoli paludoso e malsano e alla riforma agraria che frazionò e ridistribuì la proprietà terriera e garantì un rapido sviluppo e ripopolamento, Policoro raggiunse l’autonomia comunale, attirando interi nuclei familiari, provenienti da ogni parte della regione.
(fonte: www.policoro.gov.it)

Identità Visiva

Per una città con un passato ed un presente così nobili, ci vuole un’identità visiva che le garantisca un futuro altrettanto importante.
Il sistema visivo include i tratti salienti della città di Policoro, accostandoli ed unenondoli ordinatamente per dare un’immagine della città fresca, tradizionale e moderna allo stesso tempo.
Nella creazione del sistema visivo sono state, dunque, affrontate diverse aree semantiche attinenti alla città di Policoro: le sue origini, i suoi monumenti, le sue attrazioni naturali, la sua storia e la sua tradizione.

Logo

Il logo riprende tutti gli elementi salienti della città di Policoro. Rielaborando la forma dello stemma originale e la corona muraria che la sormonta, lo stemma include il richiamo all’antica Grecia (l’antica Herakleia e la croce greca), alla battaglia di Heraclea (e alla vittoria di Pirro), alla riserva naturale orientata Bosco Pantano, al mare e al sole tipici del nostro territorio turistico.

Payoff

Il payoff (cioè l’elemento verbale che accompagna il logo di una azienda o di un prodotto) “Terra di Culture”  è ripreso, dunque, dallo storico intrecciarsi di culture sin dagli albori della cittadina jonica. Sin dall’antica Grecia il territorio di Policoro (e dell’antica Herakleia greca e dell’antica Heraclea romana) è stato oggetto di “scambi culturali” e di “avvicendamenti” di popoli e culture.

Moodboard

La moodboard (cioè un insieme di immagini che serve ai designer e ai progettisti per la presentazione di un progetto) è stata estrapolata dalle peculiarità che rendono Policoro una città unica; partendo dai beni naturali presenti nel territorio (ad esempio la riserva naturale orientata Bosco Pantano), passando per i beni culturali come i reperti archeologici lasciati in eredità dagli antichi popoli che hanno abitato questa zona (e custoditi per gran parte al Museo Archeologico Nazionale della Siritide), l’illustrazione di John Leech dell’arrivo in Italia di Pirro, fino ad arrivare “all’oro rosso” della fragola Candonga.

font

Landmarks

Nel sistema visivo sono inclusi anche i landmarks (cioè i punti di interesse o punti di riferimento), che costituiscono delle icone rappresentative dei monumenti, delle personalità e degli accadimenti più famosi ed importanti della città. I landmarks, che formano anche un pattern dedicato, sono in continuo sviluppo e serviranno ai turisti per identificare subito il monumento che visiteranno. Tutti i landmarks sono concepiti all’interno di una griglia quadrata.

Palazzo Baronale

Chiesa Madre

Piazza Eraclea

Piazza A. Segni

Riserva Naturale Bosco Pantano

Policoro Turistica

Area Archeologica Siris- Herakleia

Circoli velici e Porto Turistico

Tutti i landmarks sono anche compatibili con i colori della moodboard e possono essere appaiati con naming e payoff (come da esempi).

La Battaglia di Eraclea

Nel progetto è presente anche un riferimento all’antico sito della battaglia di Eraclea.
Era il 280 a.C. e le truppe della Repubblica romana guidate dal console Publio Valerio Levino e quelle della coalizione greca che univa EpiroTaras (Taranto),  ThuriiMetaponto ed Eraclea, sotto il comando del re Pirro d’Epiro si scontrarono nell’antico territorio della città di Eraclea.
All’inizio del III secolo a.C., Roma stava cercando di espandere la sua influenza sulla penisola italica e mirava alla conquista delle polis magnogreche. Pirro accorse in difesa di Taranto con 25.500 uomini e 20 elefanti da guerra e furono proprio i pachidermi, animali sconosciuti ai Romani, a rivelarsi determinanti ai fini della vittoria. La battaglia fu il primo scontro tra il mondo ellenistico e quello romano. Dal punto di vista politico, la vittoria greco-epirota si rivelò nell’immediato proficua per la coalizione, poiché dopo questo scontro molte polis della Magna Grecia chiesero protezione al re dell’Epiro.

La Leggenda

Le vittorie di Eraclea e di Ascoli Satriano costarono a Pirro perdite estremamente alte. Si narra che proprio dopo la vittoria di Eraclea Pirro abbia esclamato: “Un’altra vittoria come questa e me ne torno in Epiro senza più un soldato!”.
Entrambe le battaglie costarono al vincitore perdite così alte da rivelarsi incolmabili, condannandolo a perdere le guerre pirriche e rendendo fallimentare la campagna militare in Italia. 
Da questa circostanza nasce l’espressione “vittoria di Pirro“, usata in molte lingue, cioè “una battaglia vinta a un prezzo troppo alto per il vincitore”.

Pattern

Branding

Segnaletica Stradale

UX/UI Design

L’app “Terra di Culture” faciliterà il tuo soggiorno e la tua vita a Policoro. Prenota ristoranti, ombrelloni negli stabilimenti balneari, bed and breakfast, hotel e visite guidate presso il museo cittadino comodamente da casa tua. Contatta gli operatori turistici e culturali della nostra città per restare informato sugli eventi e le manifestazioni di interesse culturale. Contatta le guide turistiche per vivere nuove esperienze e conoscere al meglio la storia che ha contraddistinto il nostro territorio. Registrati, seleziona la sezione “Open Policoro” e partecipa alle discussioni per migliorare la realtà di Policoro, oppure crea un nuovo argomento o invia una segnalazione ufficiale direttamente al comune di Policoro. 
Risparmia tempo ed investilo nel visitare, nel vivere e nel goderti al meglio la nostra bellissima città!

Social Networks

Website Restyling

Oltre alla creazione delle pagine Instagram e Facebook si è reso necessario il restyling dell’obsoleto, disordinato e non sicuro sito web del Comune di Policoro. Il tutto seguendo le linee guida di UI Design proposte dal ministero per i siti web delle pubbliche amministrazioni. Con il suo nuovo layout semplice e schematico sarà impossibile sbagliare. Fatti guidare verso un’esperienza indimenticabile nella città di Policoro!

Per visualizzare “realmente” come risulterebbe la home del sito web del comune di Policoro progettata seguendo le linee guida di UX/UI Design rilasciate dal ministero clicca sul pulsante sottostante e visita il sito web.
Buona navigazione!

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Policoro city branding proposal

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